giovedì 26 febbraio 2009

ora che ci penso.

Ora che ci penso, la verità è che non ti penso. Ora che ci penso, non cercarmi più.
Ora che ci penso, c'è un'altra nel mio letto che sa cosa farmi. Non c'è più posto per te! L'aria è pesante, schiacciano sti muri,caldo alle guancie, ho ancora il segno delle mani.
L'amore insegue l'odio, quindi non posso separarli. E ti ho tirato il mio telefono addosso e chiedo "Mi ama o non mi ama?", no!Mi grida "Figlio di puttana!"
La stessa bocca che mi baciava, quando cadono lacrime e annegano i conflitti
E resuscitano se tiro sedie sui soffitti,e credi che sia la strada che mi fotte
Quando mi vedi i segni delle botte e dormi sola la notte, e senti che in giro parlano di me. Lingue di ragazzine che si vantano di me questo è il prezzo che pago.
E' per questo che mi concedo di rado, vogliono me, ho la voce alla radio
Cambia vita l'occhio del ciclone.
Per questo non mi fido dell'amore, e il mondo mi dà ragione.
Mi chiedevo cosa fai, come stai se ci stai dentro con il tipo che ora è a fianco a te
Per me è finto come la tua borsa di Chanel. E in un mondo di ciechi Il Guercio è il solo re. Siamo passati dal letto dei tuoi al cinque stelle, gente vuole essere noi.
Mente, non fà i cazzi suoi.
Amori sdolcinati in radio, quanto lui ama lei é tutto finto ed è evidente che il cantante è gay. Coi pugni rotti ed occhi rossi all'alba delle 6.
Tu invece con chi sei? Alla tua amica spegnerei una siga in faccia quando sputa quel veleno infetta. Ti chiamo, tocco l'odio, cola dalla mia cornetta. Ricordo il consultorio e il medico osservante le tue mani sul mio collo, unghie nella carne e
mi vuole morto anche tua mamma, cattivo karma. Lo psicodramma: non denunciarmi all'arma.

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